Gli insetti dei laghi alpini: alcune curiosità

L'eradicazione del salmerino sta permettendo il ritorno di numerose specie nei laghi del Parco interessati. La densità delle popolazioni di pesci è stata drasticamente ridotta e i nostri ricercatori stanno assistendo ad un graduale ritorno delle specie che naturalmente popolano i laghi di alta quota. Questi, è bene ricordarlo, per natura non ospitano popolazioni di pesci ma un delicato e complesso ecosistema in parte ancora inesplorato.

Vogliamo parlarvi oggi di alcuni affascinanti insetti acquatici che per il loro ruolo ecologico rappresentano un ottimo segnale di recupero ambientale. Se vi avvicinate alla superficie di un lago alpino e osservate attentamente il fondale sabbioso noterete dei piccoli solchi che delineano strane trame delle forme più svariate. 

 Queste “strisciate” sono dovute al passaggio delle larve (gli stadi giovanili) di tricotteri Limnefilidi, che costruiscono intorno al proprio corpo un astuccio composto da frammenti vegetali e/o pietruzze incollati grazie ad una sostanza adesiva secreta da apposite ghiandole. Il pesante fardello segue dunque i movimenti dell'animale, lasciando l'inconfondibile impronta sul fondale.

 

 

 

 

 

 

Il progetto LIFE+BIOAQUAE al VII Gran Paradiso Student Workshop

Nei giorni dal 5 al 7 novembre a Noasca (TO) si è svolto il VII Gran Paradiso Student Workshop, incontro di studenti e ricercatori che fanno ricerca e conservazione all'interno del territorio del Parco Nazionale Gran Paradiso. Una sessione del convegno è stata dedicata al progetto LIFE+ BIOAQUAE. durante la sessione è stato presentato il progetto nel suo complesso, con la spiegazione di tutte e tre le azioni previste ed è stato poi presentato nel dettaglio lo stato di avanzamento dei lavori sull'eradicazione del salmerino di fontana e i primi risultati del monitoraggio della biodiversità nei laghi oggetto di eradicazione. In seguito alla sessione del convegno dedicata al progetto BIOAQUAE, venerdì 7 novembre, un gruppo di studenti e ricercatori si è recato per un'escursione didattica nei pressi del Lago Dres. Obiettivo dell'escursione, oltre alla spiegazione sul campo del progetto di eradicazione del salmerino di fontana, era quello di verificare le condizioni del lago e tentare un ultimo “giro reti”, operazione di pulizia delle reti dai pesci rimasti intrappolati che viene ripetuta periodicamente dai ricercatori impegnati nell'opera di eradicazione. Le temperature rigide delle ultime settimane hanno però causato il congelamento dello strato superficiale delle acque del lago che si è presentato agli occhi dei ricercatori quasi interamente ricoperto da uno strato di ghiaccio dello spessore di alcuni cm.

La stagione dell'eradicazion 2014 è davvero conclusa!

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