avanzamento a novembre 2016

Il periodo autunnale segna l’inizio delle attività riproduttive della trota marmorata nei fiumi della fascia pedemontana e montana piemontese; la situazione idrologica ha consentito l’organizzazione di una serie di giornate esplorative di elettropescavolte alla ricerca di individui in fase riproduttiva nel tratto del Torrente Orco di competenza della Città Metropolitana di Torino e nel Torrente Roc, all’interno dei confini del PNGP.

I giorni 3-4-11-17 Novembre si sono svolte le sessioni di pesca elettrica che hanno impegnato il Personale di Sorveglianza del PNGP, la Città Metropolitana di Torino e l’Associazione Pescatori Medio e Basso Torrente Orco.

I campionamenti al di fuori dei confini del PNGP sono stati condotti in tratti del Torrente Orco conosciuti come siti riproduttivi della trota marmorata (zone di run a corrente moderata con fondo a ghiaia e ciottoli). Sono state monitorate diverse aree nel Torrente Orco nei pressi del centro abitato di Cuorgnè.

Sono stati catturati un totale di 18 individui, provenienti dal Torrente Roc (10) e dal tratto planiziale del Torrente Orco (8).

I riproduttori di trota marmorata sono stati trasferitidai luoghi di cattura presso l’incubatoio PNGP di Ghiglieri, Locana (TO) all’interno di una vascadotata di ossigenatore; il trasporto dei riproduttori del Torrente Roc è invece avvenuto a spalla con l’utilizzo di un apposito contenitore dotato di ossigenatore fino all’abitato di Pianchette e successivamente tramite automezzo. I riproduttori pronti al rilascio dei gameti sono stati immediatamente avviati alla riproduzione mentre gli individui ancora prossimi alla riproduzione sono stati inseriti nella vasca esterna al fine di consentire la maturazione delle gonadi e la fecondazione artificiale presso la struttura. Precedentemente la vasca esterna è stata naturalizzata al fine di alleviare l’inevitabile stress al quale sono sottoposti i riproduttori, soprattutto se selvatici, quando vengono traslocati in un altro ambiente. Per questa ragionesono state create zone di rifugio utilizzando massi di varie dimensioni e il fondo della vasca in cemento è stato coperto da uno strato di ghiaia per evitare ai pesci temporaneamente stabulati abrasioni da contatto.

La permanenza dei riproduttori presso la struttura è variata da poche ore a 5 giorni; e gli individui sono stati rilasciati nei luoghi cattura con mortalità nulla.

La spremitura dei riproduttori di Trota marmorata è avvenuta i giorni 3-14 e 25 Novembre e la fecondazione artificiale mediante il metodo detto “a secco”; Le uova ottenute sono state sistemate nei troguoli di incubazione in vaschette, separate per incrocio, coperte da un telo di protezione al fine di evitare il contatto diretto con la luce e simulare la condizione naturale di incubazione. Le uova nelle vaschette sono state fotografate e successivamente conteggiate utilizzando il software Paint.

Dalle spremiture sono state ottenute circa 9000 uova il cui sviluppo è seguito giornalmente dal Personale di Sorveglianza del PNGP. 

 

-        Attività formazione per il personale della Sorveglianzaconnesse all’azione C3

Nei giorni 12-19 Novembre il Servizio di Sorveglianza PNGP è stato ospite presso l’incubatoio ittico di Perosa argentina, (TO). La giornata è stata dedicata alla visita della struttura ittiogenica e alla spremitura e riproduzione artificialedi Salmonidi.

 

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